Fermati, osserva tutto e e accogli.
Guarda il cielo e guardando lascia che entri fino a riempirti.
 Fermati ancora, cosa provi?

Briciole di Cielo

L'Umiltà

Ciao il mio nome è Calogero,

da oggi intraprenderemo un cammino insieme di conversione lungo e faticoso, ma non difficile, il cammino verso l'umiltà, (le pagine sono tratte dal libro di Leopold Beaudenom, Ed. Casa di Nazareth: L'ultimo di tutti).

Per chi sono queste pagine?

domanda impertinente,

risposta coraggiosa?

Sono pagine indirizzate ai superbi, agli orgogliosi, ai presuntuosi, ai trionfi. A chi altri?.

   A quanti hanno bisogno di pace e di gioia.

Tutti siamo affamati e assetati di pace e di gioia; Quale uomo s'è creduto bastevole a sè e non ha intascato nullaggine e fastidio?

Leggiamo nella Sacra Scrittura il pressante invito:«Cercate il Signore voi tutti, umili della terra, che eseguite i suoi ordini; cercate la giustizia, cercate l'umiltà, per trovarvi al riparo nel giorno dell'ira del Signore» (Sof 2,3).

   L'umile sentire di se stessi attira lo sguardo benevolo di Dio, e assicura l'intervento tempestivo della divina Grazia; questa poi previene e preserva, soccorre e solleva, guarisce e consola. Giuditta così prega: «Signore, la tua forza non sta nel numero, né sugli armati si regge il tuo regno: tu sei invece il Dio degli umili, sei il soccorritore dei derelitti, il rifugio dei deboli, il protettore degli sfiduciati, il salvatore dei disperati» (Gdt 9,11).

Gesù il Verbo del Padre che si immola per ognuno, chiede questa disposizione d'anima per realizzare in noi il mirabile disegno della Salvezza: «In verità vi dico: se non vi convertirete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli» (Mt 18, 3-4).

La vera Grazia di Dio o trova il cuore predisposto e aperto al rinnegamento di sé, o rimane infeconda: «Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua (Mt 16,24).

 

Per chi dunque sono queste pagine? Chi potrà ricavarne un gran bene?

Chiunque vuol assicurarsi la Grazia della santità e della perseveranza.

Chiunque teme di faticare invano.

Chiunque intende porsi dalla parte di Dio.

Chiunque non si sente ancora libero dagli inganni della superbia

 

Per chi sono queste pagine?

Per i peccatori.

Per chi ha peccato, anche una sola volta.

Per chi, tentato, non vuol peccare.

Per chi volesse gloriarsi con merito anche delle proprie infermità.

 

Il Salmo 118 recita: «Prima di essere umiliato andavo errando, ma ora osservo la tua parola... Bene per me se sono stato umiliato, perché impari ad obbedirti» (Sal 118, 67.71).


Copyright - Calogero Di Pasquale - 2015